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Norme editoriali

Sezione “Contributi” e sezione “Esperienze”

In queste due sezioni divulgative/informative della rivista “L’Infermiere online” vengono pubblicati lavori finalizzati a informare, aggiornare, mettere in rete, confrontare le buone pratiche, accentuare il “focus” su una tematica specifica, valorizzare, favorire il confronto e diffondere i progetti e le esperienze sul campo in tutti gli ambiti dell’infermieristica (clinica, organizzazione, deontologia, formazione ecc).

 

Sezione “Contributi”

In questa sezione vengono pubblicati articoli di approfondimento, inquadramento accurato e attualizzato di uno specifico fenomeno.

Caratteristiche e lunghezza dell’articolo

  1. Titolo (con taglio divulgativo)
  2. Descrizione del fenomeno
  3. Revisione della letteratura mirata sul fenomeno analizzato che metta in evidenza, le posizioni pro e contro/evidenze sul tema
  4. Raccomandazioni emerse dall’approfondimento
  5. Conclusioni
  6. Bibliografia (che deve includere tutte le fonti consultate)
  7. Specificare presenza/assenza conflitto di interesse
  8. Specificare eventuali finanziamenti ottenuti

La lunghezza del lavoro non deve superare le 15.000 battute (spazi inclusi).

 

Sezione “Esperienze”

In questa sezione vengono pubblicati articoli che si focalizzano su percorsi di miglioramento, studi e/o indagini.

Caratteristiche e lunghezza dell’articolo

Gli articoli dovranno essere strutturati secondo il seguente formato:

  1. Titolo (con taglio divulgativo)
  2. Inquadramento
  3. Contestualizzazione del percorso di miglioramento/esperienza
  4. Obiettivi del percorso/progetto/indagine
  5. Risultati
  6. Conclusioni
  7. Bibliografia mirata (max 4 – 5 riferimenti bibliografici)
  8. Specificare presenza/assenza conflitto di interesse
  9. Specificare eventuali finanziamenti ottenuti

La lunghezza del lavoro non deve superare le 10.000 battute (spazi inclusi).

 

Sezione “Scienze Infermieristiche”

In questa sezione vengono pubblicati articoli scientifici relativi alla teoria, all’ambito clinico - assistenziale, alla formazione, all’organizzazione e ad altri ambiti di interesse disciplinare.

Gli articoli sono indicizzati su CINAHL.

Caratteristiche e lunghezza dell’articolo

Gli articoli dovranno essere strutturati secondo il seguente formato:

  1. Titolo in italiano e in inglese
  2. Abstract: in italiano e inglese per un massimo di 250 parole
  3. Parole chiave: da 2 a 6 in italiano e inglese
  4. Introduzione
  5. Metodi e strumenti
  6. Risultati
  7. Discussione e conclusioni
  8. Bibliografia
  9. Specificare presenza/assenza conflitto di interesse
  10. Specificare eventuali finanziamenti ottenuti

 

Per Tutte le sezioni

Figure, tabelle e immagini

Le figure e le tabelle devono essere scelte secondo criteri di chiarezza e semplicità, numerate progressivamente in cifre arabe e accompagnate da brevi ed esaurienti didascalie; nel testo, tra parentesi tonde, va indicata la posizione d’inserimento. Diagrammi e illustrazioni, allestiti allo scopo di rendere più agevole la comprensione del testo, devono essere sottoposti alla rivista in veste grafica accurata, tale da permettere la riproduzione senza modificazioni. È consigliabile inviare immagini, figure e tabelle in file separati, salvati rispettivamente in formato JPEG o TIFF per le immagini. Per le immagini che ritraggono pazienti o persone, gli autori devono presentare un’autorizzazione firmata dagli stessi che ne autorizzi la pubblicazione, oppure le immagini devono essere modificate per evitare il riconoscimento delle persone ritratte.

Referenze bibliografiche

Le referenze bibliografiche devono essere redatte secondo le norme riportate nel Harvard Style (International Committee of Medical Journal Editors, Uniform Requirements for Manuscripts Submitted to Biomedical Journals, update2008 dal sito http://www.icmje.org/ consultato il 01/03/2009).

Tutti gli articoli devono essere supportati da aggiornate referenze bibliografiche. L’accuratezza delle citazioni bibliografiche e della bibliografia sono requisiti indispensabili ai fini della pubblicazione.

Le citazioni bibliografiche utilizzate nel corpo del testo vanno inserite con l’indicazione dell’autore e dell’anno di pubblicazione; il nome e la data sono contenuti tra parentesi, salvo i casi in cui il cognome dell’autore è citato nel corso del testo.Ad esempio: “Un ambiente di lavoro gradevole e un’adeguata gestione del personale costituiscono elementi di soddisfazione professionale (Marriner, 1982).”Oppure: “Marriner (1982), sostiene che un ambiente di lavoro gradevole e un’adeguata gestione del personale costituiscono elementi di soddisfazione professionale.”

Ciascuna citazione bibliografica deve trovare il corrispondente riferimento bibliografico esteso nell’elenco della bibliografia.Se si devono citare due fonti a firma dello stesso autore, pubblicate in anni diversi all’indicazione del nome tra parentesi seguiranno gli anni delle pubblicazioni (Bianchi 2002, 2004).

Le citazioni nel corpo del testo di lavori con più di due autori devono essere ridotte a massimo due autori con la dizione et al. (Bianchi e Verdi et al. 2005).

Nella bibliografia, posta a chiusura della proposta di pubblicazione, devono essere elencati, in ordine alfabetico, tutti i riferimenti bibliografici indicati nelle note bibliografiche ed eventuale altra letteratura essenziale di riferimento. Di seguito alcuni esempi.

Un articolo tratto da rivista: Halpern SD, Ubel PA, Caplan AL (2002) Solid-organ transplantation in HIV-infected patients. N Engl JMed, 347(4), 284-7. Il titolo della rivista e gli altri dati devono essere citati nel modo seguente: [autore: cognome iniziali nome] [(anno pubblicazione)] [Titolo articolo]. [titolo rivista], [Volume (numero)], [pagine]. Se si devono citare due fonti a firma dello stesso autore, pubblicate nel corso del medesimo anno, la prima dovrà essere citata come (Bianchi 2004a), la seconda come (Bianchi 2004b). Lo stesso criterio verrà utilizzato nell’elenco riportato al termine dell’articolo. Le citazioni nel corpo del testo di lavori con più di due autori (Bianchi, Verdi et al. 2005) possono indifferentemente essere inseriti nella bibliografia finale con tutti i nomi, oppure solo i due riportati nella citazione bibliografica tra parentesi: Bianchi G e Verdi F et al. (2005) L’infermieristica del futuro. L’Infermiere, 12(6), 18-22. Oppure: Bianchi G, Verdi F, Rossi A, Gialli V (2005) L’Infermieristica del futuro. L’infermiere, 12(6), 18-22.

Un testo: Murray PR, Rosenthal KS, Kobayashi GS, Pfaller MA (2003) Medical microbiology. 4th ed. St. Louis: Mosby.

Un capitolo all’interno di un testo: Meltzer PS, Kallioniemi A, Trent JM (2004) Chromosome alterations in human solid tumors. In: Vogelste B, Kinzler KW, editors. The genetic basis of human cancer. New York: McGraw-Hill, 93-113.

Un quotidiano: Verdi F (2007) Le professioni non mediche e la nuova normativa di riferimento. La Repubblica, 12 agosto, 26.

Atti congressuali: Dupont B (1988) Bone marrow transplantation in severe combined immunodeficiency with an unrelatedMLC compatible donor. In: White HJ, Smith R, eds. Proceedings of the third annual meeting of the International Society for Experimental Hematology, 44-6.

Tesi di laurea: Azzurri G (2006) Analisi della complessità assistenziale in un ospedale di terzo livello (Tesi di laurea oppure Dissertation). Bologna, Università degli Studi di Bologna. Relatore Rossi A, correlatore Bianchi L, Aa 2007-2008.

Materiale estratto da CD/DVD: Collier L, Balows A, Sussman M (1998) Topley and Wilson's microbiology and microbial infections [CD-ROM]. 9th ed. London: Arnold.

Un articolo scaricato da internet: Cruz AA, Coelho RP, Lucchesi MC (2000) Upper eyelid shape and position in the association of Graves’ disease and myasthenia gravis.

Digital J Ophtalmol (Internet). Modificato 10 maggio 2001; consultato 20 giugno 2002, 6(1), disponibile all’indirizzo: http://www.djo.harvard.edu/meei/OA/Cruz/OA.html

Una monografia/libro scaricato da internet: Donaldson MS (1999). Measuring the quality of health care. Washington: National Academy Press (Internet). Consultato il 4 aprile 2004, disponibile all’indirizzo: http://legacy.netlibrary.com/.

Responsabilità

Gli autori sono responsabili dei contenuti dell’articolo.

Processo di revisione

Tutti gli articoli conformi alle norme editoriali saranno affidati ad un revisore che valuterà la qualità metodologica del lavoro e le eventuali proposte di modifiche da inoltrare agli autori.

Nella sua valutazione, il revisore potrà: valutare l’articolo idoneo alla pubblicazione, accettare l’articolo con richiesta di modifiche (motivandone le ragioni) o rifiutare l’articolo (motivandone le ragioni). La valutazione del revisore verrà comunicata entro 4 mesi.

La valutazione degli articoli proposti per la sezione Scienze Infermieristiche verrà effettuata utilizzando check list elaborate e validate a livello internazionale.

(www.equator-network.org)

Invio degli articoli

Gli articoli proposti per la pubblicazione devono essere inviati solo in formato WORD e accompagnati dalla lettera di presentazione (come indicato nel file lettera di presentazione – cliccare qui) via e-mail all’indirizzo federazione@ipasvi.legalmail.it.

luglio 2016

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