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Sui fatti di Catanzaro interviene il Collegio Ipasvi provinciale

Sui fatti di Catanzaro interviene il Collegio Ipasvi provinciale

15/07/2017 - "Gli infermieri sono sconcertati della vicenda e dei suoi risvolti e i reati ipotizzati non fanno parte né della loro cultura né della loro professionalità".

Nove persone sono state tratte in arresto in queste ore dai poliziotti della Squadra Mobile di Catanzaro in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip su richiesta della Procura in seguito alla attività di indagine condotta dal Nisa. Tra i destinatari dell'ordinanza alcuni operatori sanitari impiegati in una casa di cura privata del capoluogo, il Centro Clinico San Vitaliano, accusati di gravi maltrattamenti nei confronti una paziente disabile.

Sull'accaduto, il Collegio Ipasvi di Catanzaro, presieduto da Concetta Genovese, ha diffuso la seguente nota stampa:

"Nella vicenda della casa di cura di Catanzaro andranno sicuramente accertate le responsabilità dirette, indirette e reali se le denunce della paziente malata di Sla di maltrattamenti dovessero rivelarsi del tutto vere dal punto di vista delle persone coinvolte.
Ma se questo aspetto fa parte dei compiti della Magistratura, il Collegio Ipasvi è altrettanto attento e vigile a verificare il grado di coinvolgimento degli infermieri coinvolti e una volta accertati i fatti e di pari passo con le decisioni che la giustizia vorrà prendere, agirà dal punto di vista professionale e della responsabilità etico-deontologica in base alle verifiche del coinvolgimento eventuale dei suoi iscritti con i provvedimenti necessari e con la massima rigidità per la tutela della professione e degli assistiti.
Gli infermieri sono sconcertati della vicenda e dei suoi risvolti e i reati ipotizzati non fanno parte né della loro cultura né della loro professionalità.
Gli infermieri ogni giorno, con abnegazione e spirito di sacrificio, dedicano le loro energie alla cura e all'assistenza di chi vive la fragilità della malattia o della disabilità e la nostra comunità infermieristica non può accettare che il comportamento criminale di qualcuno offuschi l'impegno di tanti che, con coscienza e umanità, svolgono ogni giorno un lavoro difficile nel rispetto della loro deontologia, vocazione professionale e umanità.
Stiano tranquilli i cittadini e i pazienti che gli infermieri hanno come mission quella di prendersi cura delle persone e la professione infermieristica saprà difendere i principi dell’etica professionale che guida i nostri professionisti in scelte che rispondono al principio inderogabile di tutela della salute delle persone.
Il Collegio Ipasvi di Catanzaro è pronto ad assumere le misure del caso e di sua competenza, non appena i fatti saranno accertati nelle singole responsabilità. E i cittadini possono stare tranquilli che tutti gli infermieri delle strutture sanitarie del nostro territorio difenderanno a testa alta loro e la professione e faranno fede alla mission di tutela della salute a cui sono dedicati".

 

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