IPASVI / ATTUALITÀ / Stomaterapia. Nasce in Abruzzo il tavolo per il riconoscimento degli ambulatori a gestione infermieristica

Stomaterapia. Nasce in Abruzzo il tavolo per il riconoscimento degli ambulatori a gestione infermieristica

Stomaterapia. Nasce in Abruzzo il tavolo per il riconoscimento degli ambulatori a gestione infermieristica

07/09/0017 - L’annuncio in occasione dei corsi per la gestione dei pazienti stomizzati a Teramo. “Il Coordinamento regionale degli stomaterapisti abruzzesi ha condiviso con l’Assessore alla Sanità la necessità di assicurare ai cittadini livelli di assistenza infermieristica basati sulle più recenti evidenze scientifiche”

Il direttivo dell’Aioss (Associazione Italiana Operatori Sanitari Stomaterapia) Abruzzo e i Dirigenti delle Professioni Sanitarie della Asl di Teramo hanno concordato con l’assessore alla Salute, Silvio Paolucci, l’attivazione di un Tavolo Tecnico Regionale multidisciplinare per istituzionalizzare il riconoscimento degli Ambulatori di stomoterapia a gestione infemrieristica con una specifica codifica delle prestazioni infermieristiche di Stomaterapia normate nel nomenclatore tariffario.

L'annuncio è stato fatto in occasione dei due corsi innovativi per la professione infermieristica sulla gestione dei pazienti stomatizzati in programma oggi e domani a Teramo. Il Presidente dei corsi è Gabriele Rastelli il quale è stato presidente dell’Aioss per un ventennio ed attualmente ricopre la carica di Presidente Onorario dell’Associazione.

A Teramo, infatti, c'è uno dei fiori all’occhiello per la stomoterapia: l’ambulatorio della U.O.C. di Chirurgia Generale a gestione infermieristica della ASL 4 gestito da Rastelli nelle medicazioni avanzate e riabilitazione dei pazienti stomizzati provenienti anche da altre province abruzzesi.
 
I titoli dei corsi sono:
1.    “Arteterapia: una nuova opportunità per il paziente stomizzato?”
2.    “il gesto relazionale tattile nell’ambito infermieristico e riabilitativo”
 
“L’arteterapia – spiega una nota che annuncia e illustra i due corsi - include l’insieme delle tecniche e la metodologia che utilizzano le attività artistiche visuali (e con un significato più ampio, anche musica, danza, teatro, marionette, costruzione e narrazione di storie e racconti) come mezzi terapeutici, finalizzati al recupero ed alla crescita delle persone nella sfera emotiva, affettiva e relazionale. E’ dunque un intervento di aiuto e sostegno a mediazione non verbale attraverso l’uso dei materiali artistici e si fonda sul presupposto che il processo creativo messo in atto nel fare arte, produce benessere, salute e migliora la qualità di vita”.
 
Attraverso l’espressione artistica facilitata da un arteterapeuta adeguatamente formato è possibile incrementare la consapevolezza di sé, fronteggiare le situazioni di difficoltà e stress, esperienze traumatiche, migliorare le abilità cognitive e godere del piacere che la creatività artistica, affermando la vita, porta con sé.
 
Preziosa, nel corso della giornata di lavori, la testimonianza dei pazienti stomizzati assistiti e riabilitati presso l’ambulatorio di Stomaterapia dell’Ospedale Mazzini della ASL 4 di Teramo, Iolanda Bottero di 87 anni già presidente e oggi attiva componente del direttivo dell’Associazione Stomizzati Incontinenti Abruzzesi ASIA, che ha rappresentato come a distanza di 27 anni dall’intervento chirurgico la sua qualità di vita sia migliorata grazie alle competenze assistenziali infermieristiche dell’Ambulatorio Chirurgico gestito da Rastelli. Dunque un ulteriore riconoscimento diretto la ASL teramana, prima in Abruzzo per numero di assistiti e Centro di riferimento a livello nazionale dal 1981.
 
L’Abruzzo è stata anche una delle prime Regioni a emanare una legge a favore dei pazienti stomizzati ed incontinenti: la Legge Regionale del 29 ottobre 2004, n. 37.
 
Puntuali i contributi scientifici e innovativi alle 2 giornate di Giovanni Muttillo e Gaetano Sorrentino, nuovi Dirigenti delle Professioni Sanitarie della Asl di Teramo, i quali hanno fin da subito valorizzato le competenze specialistiche assistenziali riconoscendo con la Direzione Sanitaria e Generale l’ambulatorio di Stomoterapia a “Gestione infermieristica”. Le professioni sanitarie di assistenza cura e riabilitazione prevedono prestazioni che comportano una stretta relazione terapeutica - tattile con una elevata componente corporea curante-assistito.
 
“Occorre una elevata competenza alla qualità della relazione di aiuto. Il corso si colloca in questo ambito dato l’inevitabile coinvolgimento relazionale, emotivo e psicologico generato non solo dalla comunicazione verbale, non verbale ma anche tattile. Tale coinvolgimento appare imprescindibile in modo particolare nell’assistenza infermieristica e fisioterapica perché in entrambi i casi i professionisti coinvolti, pur svolgendo prevalentemente atti differenti, devono necessariamente avere un contatto tattile con la persona al fine di attivare una partecipazione attiva in un clima relazionale efficace e di fiducia”, spiega la nota.
Stampa
Condividi su:
Iscriviti alla Newsletter

IX CONFERENZA  DELLE POLITICHE DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA
Bologna 
21 aprile 2017

Sintesi, documenti e video dell'evento