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Sisma e maltempo, l'impegno degli infermieri

Sisma e maltempo, l'impegno degli infermieri

22/01/2017 - Decisivi negli ospedali in cui stanno arrivando feriti e superstiti, sempre pronti a bordo dei mezzi di soccorso impegnati in questi giorni. Allertati tutti i Nuclei provinciali Cives.

Ancora una volta, l'acuirsi della crisi sismica in Centro Italia fa registrare un rinnovato impegno di migliaia di infermieri e professionisti sanitari, impegnati in prima linea sia sul campo, sia negli ospedali presso cui vengono ricoverati i tanti feriti. La Federazione sta ricevendo numerose chiamate da parte di infermieri che vorrebbero offrirsi volontari nelle zone colpite dal terremoto.
Per la professione infermieristica, il coordinamento degli interventi è affidato a Cives Onlus che fa capo al Dipartimento della protezione civile, al quale è affidata l’organizzazione e la predisposizione degli accessi alle zone colpite dal sisma.

L'apporto di Cives non è mai mancato, sin dai primi eventi di agosto. Si tratta di un impegno a tutto tondo, come dimostra quanto sta accadendo negli ultimi giorni a Teramo, città martoriata principalmente dalla tanta neve caduta e accumulatasi, che rende difficili gli spostamenti e le comunicazioni. Infermieri a bordo anche delle prime squadre di elisoccorso della Regione Marche che hanno sorvolato Pescara del Tronto intervendo a supporto della popolazione.

Quanto alla valanga che ha travolto l'hotel Rigopiano, da Milano è partita la squadra Usar (Urban Search And Rescue) della Regione Lombardia. Si tratta di un team composto da tre medici, quattro infermieri, due autisti, due referenti della Direzione sanitaria dell'Agenzia di emergenza, e una squadra dei Vigili del fuoco. L'unita' di soccorso darà il cambio ad altre squadre impegnate nelle ricerche dei dispersi del resort. E' stata inoltre prorogata, sempre nella zona dell'albergo, l'attività della squadra di elisoccorso di Como.
Spostandoci nel Lazio, la Regione ha diramato un comunicato per ribadire che l'assistenza sanitaria presso i due Pass nelle zone di Amatrice e Accumoli, nonostante le attuali condizioni meteo sono comunque assicurati. Al Pass Salaria al km 139 loc. Torrita sono presenti un medico e tre infermieri. A quello di Amatrice sono presenti il medico di Continuita' assistenziale e un medico di medicina generale, ospitati nei container del 118 e della Farmacia nell'area Don Minozzi.
E' inoltre attivo h 24 il servizio di emergenza sanitaria attraverso un'ambulanza e 2 container, oltre a 2 pick up attrezzati per la neve.

Il presidente nazionale di Cives Onlus, Maurizio Fiorda, è in costante contatto con il Dipartimento della protezione civile e tutti i nuclei provinciali Cives sono stati allertati.
"La situazione stavolta è un po' diversa rispetto alle precedenti grandi scosse, perché fortunatamente la densità abitativa nei luoghi sconvolti dal sisma è di molto ridotta - spiega -. Per questo, noi infermieri ci stiamo rivelando di maggior aiuto negli ospedali, sulle ambulanze così come a bordo di tutti i mezzi di soccorso impegnati in questi giorni. Ringrazio tutti quelli che ci stanno contattando per mettersi a disposizione, ma è sempre bene fare riferimento al proprio Nucleo di appartenenza per essere aggiornati sulle attività in corso".

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