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Regno Unito, infermieri al 'breaking point'. Turni notturni scoperti

Regno Unito, infermieri al 'breaking point'. Turni notturni scoperti

22/12/2015 - Allarme sulla penuria d'infermieri in oltre il 90% dei maggiori ospedali inglesi. Ricerca dell'Health Service Journal finisce sulla prima pagina del quotidiano Daily Mail. 

Allarme sulla penuria d'infermieri in oltre il 90% dei maggiori ospedali d'Inghilterra. L'ennesimo dato negativo sul sistema sanitario pubblico britannico (Nhs) arriva da una ricerca dell'Health Service Journal, che mette in risalto i pesanti eggetti di continui tagli di bilancio e inefficienze.

Stando a questa indagine - in prima pagina ieri sul noto quotidiano Daily Mail - ben il 92% dei 225 nosocomi inglesi presi in considerazione non è riuscito a raggiungere gli obiettivi fissati per la copertura dei ranghi infermieristici rimasti incompleti. L'indicazione risale all'agosto scorso e mostra, anzi, un ulteriore peggioramento rispetto a gennaio, quando erano stati registrati buchi d'organico nell'85% delle strutture. Il ministero della Sanità ha assicurato che 50.000 infermieri sono in fase di addestramento. Ma per ora l'81% degli ospedali non è in grado neppure di garantire i turni di notte essenziali.

Per limitare le lacune del servizio sanitario del Regno Unito, è da anni vitale il contributo di medici e infermieri 'importati' dall'estero, specialmente da altri Paesi dell'Ue, riferisce l'Ansa da Londra. "Ma la linea dura del governo conservatore sull'immigrazione e le continue polemiche sul flusso di migranti rappresentano un ostacolo crescente", recita il lancio d'agenzia di stampa italiana.

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