Programma nazionale esiti, on line i dati 2005-2010
21/02/2012 - Si tratta di uno strumento di valutazione a supporto di programmi di auditing clinico ed organizzativo finalizzato al miglioramento dell'efficacia e dell'equità nel Ssn.
È disponibile on line la nuova edizione del Programma Nazionale Esiti (Pne 2005-2010), a cura dell’Agenas.
Le misure di Pne sono strumenti di valutazione a supporto di programmi di auditing clinico ed organizzativo finalizzati al miglioramento dell'efficacia e dell'equità nel Ssn.
La valutazione delle attività di assistenza di tutti gli ospedali italiani è accessibile a tutte le Regioni italiane (attraverso username e password riservate), e a tutte le Aziende sanitarie e soggetti erogatori accreditati, attraverso una procedura di registrazione attiva dal 15 febbraio e visualizzabile dalla homepage di Agenas (www.agenas.it).
Le consultazioni per area geografica e per singola struttura sanitaria sono disponibili solo previa registrazione: per ottenere le credenziali è necessario che la domanda di registrazione provenga da un indirizzo email istituzionale delle aziende del Ssn.
Il sito web Pne contiene l’analisi degli esiti dell’assistenza ospedaliera, basata sui dati delle Schede di dimissione ospedaliera (Sdo) nazionali 2005-2010, allo scopo di valutare gli esiti degli interventi e dei trattamenti sanitari, attraverso un’ampia analisi comparativa tra strutture ospedaliere ed aree territoriali di residenza, per il miglioramento dell’efficacia delle cure ed una maggiore equità nella tutela della salute.
Attualmente, in molti sistemi sanitari vengono condotti programmi di valutazione comparativa di esiti tra soggetti erogatori e di comunicazione dei risultati di questi programmi.
In Italia, le principali esperienze in tal senso sono state condotte nell’ambito del progetto “Mattoni – Misura dell’outcome” e del “Programma regionale di valutazione degli esiti degli interventi sanitari del Lazio, denominato P.Re.Val.E.”, i cui risultati costituiscono la base progettuale del Rapporto.
Gli indicatori in esso proposti sono descritti da specifiche schede, redatte secondo uno schema uniforme, e sono espressi, nella maggior parte dei casi, come rapporti con, al numeratore, il numero dei trattamenti/interventi erogati o il numero di pazienti che hanno sperimentato l’esito in studio (mortalità a breve termine, ospedalizzazioni per specifiche condizioni etc.), al denominatore, il gruppo di pazienti che riceve quel trattamento/intervento o la popolazione a rischio. In altri casi, sono espressi come misure di durata-sopravvivenza-attesa.
Al fine di valutare lo stato di salute della popolazione, o confrontare lo stato di salute in aree geografiche diverse, gli indicatori sono stati costruiti utilizzando come denominatore la popolazione residente (population-based denominators); mentre, per valutare l’efficacia dei soggetti erogatori, il denominatore è stato definito come carico lavorativo, in termini di numero di pazienti o ricoveri (workload-based denominators).
Ciascuna di queste applicazioni ha effetti potenziali positivi e negativi, costi e benefici, taluni già valutati in letteratura. È necessaria un’attenta valutazione a priori per ogni applicazione, non solo dal punto di vista sanitario e/o organizzativo, ma anche economico, sociale.
In particolare, l'eventuale informazione diretta ai cittadini sui risultati di singoli servizi e/o soggetti erogatori richiede, oggi, un programma regionale di comunicazione molto articolato per ottimizzare gli effetti positivi, limitando quelli negativi.
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