IPASVI / ATTUALITÀ / Personale sanitario, ok dal governo al nuovo atto di indirizzo delle Regioni

Personale sanitario, ok dal governo al nuovo atto di indirizzo delle Regioni

Personale sanitario, ok dal governo al nuovo atto di indirizzo delle Regioni

08/08/2017 - Il presidente del Comitato di settore Regioni Sanità, Massimo Garavaglia: "Abbiamo inviato all'Aran l'atto di indirizzo affinché già a settembre si possa partire con la fase operativa del rinnovo contrattuale". 

Il presidente del Comitato di settore Regioni Sanità, nonchè assessore al Bilancio della Lombardia, Massimo Garavaglia, ha reso noto che nessuna osservazione è stata avanzata dal governo sull'atto di indirizzo per il comparto Sanità per quanto riguarda le politiche per il personale nel triennio 2016-2018.
"Abbiamo ricevuto oggi la lettera del ministro della pubblica amministrazione, Marianna Madia, con allegato il via libera degli uffici del ministero dell'economia, per cui oggi stesso - annuncia Garavaglia - abbiamo inviato all'Aran l'atto di indirizzo affinché già a settembre si possa partire con la fase operativa del rinnovo contrattuale".
"Sono soddisfatto per il lavoro compiuto, che ha dovuto tener conto di uno scenario profondamente modificato rispetto a quello che ha prodotto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2008-2009. Il prossimo rinnovo contrattuale - spiega Garavaglia - giunge dopo due trienni di blocco della contrattazione e si innesta in un sistema di lavoro pubblico trasformato sia dal punto di vita qualitativo che quantitativo. Abbiamo comunque lavorato per individuare una soluzione contrattuale equa che permetta e favorisca l'intervento di ogni singola Regione nelle materie che pur essendo definite a livello nazionale, ma che hanno comunque bisogno di un indirizzo regionale per accompagnare i processi di riforma che nei singoli territori si perseguono". "Le linee di indirizzo alla contrattazione nazionale di settore - osserva il presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanita' - portano verso rinnovi contrattuali che possono essere considerati come strumento funzionale all'attuazione del Patto per la salute e per valorizzare il lavoro nel Servizio Sanitario Nazionale. E' chiaro quindi che si e' dovuto tener conto delle profonde modifiche intervenute nell'organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale che hanno avuto un impatto sulle Aziende, sul lavoro e sullo 'status' delle professioni del Ssn medesimo alle quali e' importante - conclude - che il Contratto Collettivo Nazionale dia risposta efficaci".

Stampa
Condividi su:
Iscriviti alla Newsletter

IX CONFERENZA  DELLE POLITICHE DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA
Bologna 
21 aprile 2017

Sintesi, documenti e video dell'evento