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La Salute mentale 40 anni dopo la Legge Basaglia

La Salute mentale 40 anni dopo la Legge Basaglia

13/10/2017 - Nel 1978 venivano chiusi i manicomi. L'originale esperienza di un gruppo di infermieri raccontata attraverso un docu-film e presentata a Pavia il prossimo 27 ottobre.

Il Collegio Ipasvi di Pavia, presieduto da Michele Borri, con il sostegno dell'amministrazione comunale di Pavia, dell'Università degli Studi della città e del Centro servizi volontariato della provincia, il prossimo 27 ottobre, organizza la giornata di presentazione di autori e attori di "Padiglione 25", docu-film che racconta l'esperienza rivoluzionaria di un gruppo di infermieri romani che hanno gestito, in completa autonomia, un padiglione del manicomio di Santa Maria della Pietà, fino alla dimissione definitiva dei degenti. Questo, in occasione delle celebrazioni per la XII settimana della Salute Mentale.

L'evento - “Quarant’anni e non li dimostra…Non dimenticare la Salute Mentale” - è accreditato Ecm per tutte le professioni sanitarie. Dopo il saluto delle autorità, alle ore 17, presso l'aula Foscolo dell'ateneo di Pavia, la giornalista Daniela Scherrer guiderà i lavori con i protagonisti di “Padiglione 25” (Massimiliano Carboni, Claudia De Michelis; Vincenzo Boatta e Tommaso Losavio) per “Una testimonianza pavese: infermieri nel manicomio di Voghera, Angelo Pizzale”. Quindi, le associazioni dei familiari e “La Legge 180 quarant’anni dopo: le voci degli utenti” (Alessio Spadaro; Vincenzo Caruso; Giovanna Caldarelli) e il momento clou, alle 20, al teatro Volta (ingresso libero)con la proiezione del docu-film “Padiglione 25” con Filippo Ticozzi (autore e regista). Il 13 maggio 1978, la Legge 180 sancì la chiusura progressiva dei manicomi luoghi non di cura della malattia mentale ma luoghi in cui si consumarono spesso innumerevoli violenze alle persone e alla loro dignità. Conosciuta più comunemente come “Legge Basaglia” dal nome del suo straordinario promotore, creò le premesse per una profonda riforma della psichiatria, grazie all’impegno civile ed etico di tante persone, medici e, soprattutto, infermieri che hanno sostenuto la lotta al “modello custodialistico” fino al suo declino e l’assunzione di un ruolo attivo nella relazione con il paziente e le famiglie.

Nel documentario si narrano le vicende di un gruppo di infermieri in servizio presso l’Ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà di Roma, che, ispirati dalle idee di Franco Basaglia, decidono di occupare e di autogestire uno dei reparti del manicomio. Nell’estate 1975, si trasferiscono con 20 pazienti al Padiglione 25, osservano «il non rispetto delle vecchie regole» e scrivono un diario, un racconto in presa diretta di questa esperienza. La vicenda è narrata e documentata dal film di Massimiliano Carboni. La voce dell'attore Giorgio Tirabassi accompagna lo spettatore nella lettura del diario e sono gli stessi infermieri a ripercorrere nelle interviste questa esperienza. Attraverso le immagini, concesse dall'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e dalla Fondazione Franca e Franco Basaglia, e le tavole animate di Annalisa Corsi, viene fotografato un momento di passaggio importante nella vita di un’Italia che in quegli anni progetta e attua la liberazione dai manicomi.

In allegato la locandina.

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