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Ddl Lorenzin: per l'Ipasvi la priorità è la trasformazione dei Collegi in Ordini

Ddl Lorenzin: per l'Ipasvi la priorità è la trasformazione dei Collegi in Ordini

26/06/2017 - Il Consiglio nazionale della Federazione Ipasvi, nononstante le criticità degli emendamenti approvati al Ddl Lorenzin dalla Commissione Affari sociali della Camera, ritiene prioritaria la trasformazione dei Collegi in Ordini e quindi, ha dichiarato la presidente Mangiacavalli "basta con le attese. Si acceleri l’iter perché il Ddl possa davvero giungere a conclusione subito a inizio autunno”.

I 103 presidenti dei Collegi provinciali Ipasvi, riuniti sabato 24 giugno a Roma in Consiglio nazionale, hanno approfonditamente dibattuto sul disegno di legge inerente la riforma degli Ordini e sul relativo iter parlamentare.

Nonostante le criticità evidenziate in alcuni emendamenti approvati a oggi dalla Commissione Affari sociali della Camera, il consiglio nazionale si è espresso all’unanimità per l’approvazione rapida del disegno di legge.
 
Per la Federazione Ipasvi è  obiettivo primario la trasformazione dei Collegi in Ordini: trasformazione non più rinviabile né procrastinabile.
 
In questo senso la Federazione IPASVI chiede al Parlamento di procedere, quanto più celermente possibile, con l’approvazione del disegno di legge e al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, di sostenerlo in tutte le sedi del dibattito parlamentare.
 
“Per noi – ha dichiarato la presidente della Federazione nazionale Ipasvi Barbara Mangiacavalli – la trasformazione dei Collegi in Ordini professionali è la priorità assoluta. E’ un passaggio che sarebbe già dovuto avvenire quasi automaticamente nel momento stesso in cui a partire dal decreto legislativo 502/1992 la formazione degli infermieri è entrata a pieno titolo in Università e la legge 42 del 1999 ha riconosciuto il carattere intellettuale della nostra professione. 
 
Oggi gli infermieri sono professionisti laureati; non ha più senso pertanto mantenere l’obsoleta e anacronistica separazione tra collegi e ordini per delineare forme di rappresentanza professionale e di iscrizione agli albi di appartenenza: gli infermieri, al pari di tutte le altre professioni intellettuali, vogliono una tutela ordinistica. 
La trasformazione dei Collegi in Ordini è alla ribalta del dibattito parlamentare ormai da oltre dieci anni, da quando cioè era stata prevista come delega al Governo nella legge 43/2006; basta con le attese. Si acceleri l’iter perché possa davvero giungere a conclusione subito a inizio autunno”.
 
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